sabato 27 agosto 2016

Madonna di Fatima

Il sito dedicato alle apparizioni di Maria in Fatima denominato “Fatima network” mente sugli eventi storici relativi all'ex Urss/Urcs e calunnia Lenin e Stalin per puro gusto di farlo, per odio cieco e senza effettuare alcun studio storico

Il sito “Farima network” nell'articolo “Perché annientamento o meno delle Nazioni?afferma spudoratamente e senza presentare alcun documento storico, senza indicare le fonti storiche affidabili delle informazioni e delle citazioni, che nell'ex Unione Consiliare (l'Urss/Urcs - “sovetico” significa appunto “consiliare” e va tradotto) Lenin e Stalin avrebbero ucciso da 60 a 110 milioni di persone e che nell'ex Unione Consiliare sarebbe esistita “tirannia” nonostante era l'Unione delle Repubbliche Consiliari, appunto basata sui consigli del popolo (http://www.fatima.org/it/consecrussia/annihilation.asp).

Le menzogne degli autori del sito su Lenin e Stalin:
I due uomini, insieme, hanno ucciso almeno 60 milioni di persone, e forse addirittura 110 milioni, durante la loro tirannia in Russia e Unione Sovietica. Tra il 1920 e il 1930, Stalin affamò fino alla morte circa 20 milioni di Ucraini”.

Le citazioni che non indicano la fonte storica affidabile e verificabile in lingua russa e non spiegano a chi e a cosa si riferiva il contesto, sono seguenti:
Lenin affermò che avrebbe ucciso di buon grado il 75% della popolazione mondiale, se questo avrebbe lasciato la parte restante come comunista. Stalin affermò: “se uccidi cinque uomini è omicidio; se ne uccidi cinque milioni è un movimento politico.””

Il sito omette di tradurre la parola «sovetica» che significa appunto «consiliare» allo scopo di nascondere l'esistenza dei consigli, e quindi della democrazia, e per poter mentire sull'inesistente tirannia, irrealizzabile in una società basata sui Consigli.

Il contenuto delle citazioni si abbina meglio agli Usa e al modo di operare dei loro governatori che alla democrazia socialista dell'ex Unione Consiliare. Dal contenuto le citazioni sembrano essere più di mentalità americana che russa o consiliare/sovetica.

Come tutti ben sappiamo, le teorie del comunismo fino ad oggi non sono completate e quindi il comunismo rimane fino ad oggi irrealizzabile per mancanza di teorie per attuarlo. Dire che in qualche paese esistesse il comunismo è consapevole menzogna.
L'Urss/Urcs era socialismo, la democrazia socialista, la dittatura dei lavoratori. L'Urss si decifra come l'Unione delle Repubbliche Consiliari Socialista. Non comunista, ma socialista. Costruire il comunismo era lo scopo futuro indefinito. In quanto i lavoratori partecipavano attivamente nella vita sociale e politica parlare di “tirannia” è assurdo e menzogna.
Per capire meglio il significato della democrazia socialista si deve pensare che la democrazia capitalista odierna è la dittatura plutocratica dei partiti della fascia dei raccomandati-favoreggiati; si può appunto parlare della tirannia dei raccomandati-favoreggiati in danno ai non raccomandati.

Gli autori del sito non sanno, oppure nascondono consapevolmente, che l'Unione Consiliare è stata creata nell'anno 1922 da Ucraina, Russia, Belorussia, Azerbajdzan, Giorgia e Armenia – che sono paesi ideatori e fondatori. Nell'anno 1920 Stalin non c'entrava nulla con l'Ucraina in quanto la Unione Sovetica/Consilare (dal “совет“ [sovet] = “consiglio”) non è stata ancora creata, la presunta fame che c'era (se c'era veramente) era il merito dei governatori ucraini del momento.

Dopo la creazione dell'Unione Consiliare l'Ucraina è stata aiutata dagli altri paesi membri a superare le proprie difficoltà, esistenti ben prima della creazione dell'Urss/Urcs.
L'Ucraina per 3/4, se non di più, è stata formata sulle terre storiche russe, Kiev è l'antica città russa, quindi se c'è stata qualche riduzione alla fame mortale sulle terre storiche russe vuol dire che venivano colpiti i russi e non ucraini, in questo caso, ovviamente, il governo ucraino locale cercava di sterminare i russi allo scopo di ripopolazione delle terre così liberate con gli ucraini. Quindi se sia stato veramente sterminato qualcuno erano i russi ed erano sterminati non da Stalin ma dal governo ucraino locale.
Da nessuna parte sono stati trovati resti di questi presunti 20 milioni di persone morte. Non ci sono né cimiteri, né fosse comuni, né tombe private, né liste degli scomparsi.
Non esiste nessun testimone affidabile di questo presunto “riduzione alla morte fino alla fame”. I cittadini dell'ex Urss/Urcs non si erano mai accorti di questo presunto sterminio. Non esiste neanche una lista dei nomi delle persone ipoteticamente affamate fino a morire né le prove della loro esistenza.
Gli archivi dell'ex Urss/Urcs testimoniano quanto denaro e quanto aiuto materiale-economico ha ricevuto l'Ucraina dalla Russia e dagli altri paesi membri per il proprio sviluppo, incompatibili con la “riduzione alla fame”.

Ci sono molteplici siti seri in lingua russa che pubblicano materiali storici dagli archivi, però i creatori del sito “Fatima network” non si sono affaticati a perdere tempo per verificarne il contenuto ma hanno pubblicato le loro menzogne e calunnie di fantasia indicando i numeri a vanvera, svergognando con ciò tutti i cattolici e dimostrando pubblicamente di non essere onesti.

Come ben testimoniano gli archivi e i documenti storici dell'Urss/Urcs, dall'anno 1921 (prima della creazione dell'Urss/Urcs) al febbraio 1954 dai tribunali regolari e dagli organi preposti, compresi i tribunali militari, sono stati condannati per i reati politici in totale 3 777 380 persone, di cui la maggior parte delinquenti, tra cui sabotatori, anche quelli che hanno causato la fame in alcune zone dell'Urss/Urcs negli 1932-1933 tramite il sabotaggio delle forniture della merce, sovversivi dell'ordine pubblico – chiamati oggi appunto terroristi, collaboratori dei nazisti, banditi-rapinatori, e così via. Alla pena di morte sono stati condannate 642 980 persone. In tanti casi la condanna a morte è stata in seguito sostituita per la detenzione. Perciò la quantità precisa degli uccisi “da Lenin e Stalin”, cioè dai regolari tribunali, in seguito alla regolare condanna a morte non può essere definita con la precisione, ed è comunque non superiore a 642 980 persone.
Per arrivare da 642 980 persone condannate a morte, tra cui la quantità degli uccisi è ancora inferiore, a 60 o 110 milioni di persone uccise bisogna essere bugiardi veramente spudorati e senza un minimo di dignità personale. E' veramente strano incontrare simili menzogne su un sito cattolico e in più apparentemente dedicato a Maria.

Per definire quante persone dei 3 777 380 possono essere definiti non criminali, condannati ingiustamente, per sbaglio o per ipotetica persecuzione ci vuole un serio lavoro di studio delle carte processuali presso gli archivi. L'innocenza di alcune persone che si sono in passato autoproclamati innocenti risulta comunque assai dubbia, tantoché queste persone nascondono dall'opinione pubblica gli atti delle indagini e le carte e le prove processuali.

La statistica e il resoconto dettagliato della documentazione degli archivi è ben presentata nei libri dello storico Oleg Anatolievits Matvejcev (Олег Анатольевич Матвейчев), per esempio nel libro “La desinenza imperativa della storia” («Повелительное наклонение истории»), nel quale si dice e si prova esplicitamente che le “repressioni di Stalin” non sono altro che menzogna a scopo di manipolazione politica.
In questo link http://rugraz.net/index.php/istoricheskoe-dostoinstvo/repressii/178-istinnie-mas si trova un estratto dal libro in lingua russa con l'analisi delle dichiarazioni menzognere di politici diversi e con riferimenti sulla statistica e sulla certificazione sulla quantità di detenuti per i reati cosiddetti politici nell'ex Urss/Urcs, tra cui il banditismo e il terrorismo.

In internet sono disponibili i lavori di ricerca dello storico Aleksander Dyukov (Александр Дюков), anche in lingua inglese. In particolare un lavoro dedicato a denunciare il falso del film “The Soviet Story” prodotto dall'apparato di propaganda dell'Ue in favore del nazismo, intitolato “The Soviet Story” - the tissue of the lies”.
In Internet sono inoltre pubblicate le copie degli atti di statistica relativa ai detenuti del Gulag (così inizialmente si chiamava il sistema penitenziario dell'ex Unione Consiliare, oggi preso da esempio di rieducazione e risocializzazione dei delinquenti – le carceri migliori, dove permettono l'ingresso dei giornalisti, appunto ricopiano il sistema rieducativo e risocializzante del Gulag).

Il famigerato Solzenitsin, tanto idolatrato nei paesi del west a causa delle sue menzogne deliranti contro l'Urss/Urcs, durante la seconda guerra mondiale è stato condannato per le attività di sabotaggio e sovversive in favore dei nazisti, proprio negli anni quando l'armata Consiliare stava liberando l'Europa dai nazisti. Le leggi prevedevano la pena di morte però il Solzenitsin è stato graziato con la conversione della condanna a morte in pena detentiva di 8 anni, per attenuanti di avere compiuto i reati per la prima volta e in vista della giovane età e la possibilità di rieducazione. Alla luce dei fatti Solzenitsin potrebbe essere definito come collaboratore dei nazisti, visto che intralciava il normale funzionamento delle forze militari combattenti. Nei paesi del west si nasconde il fatto di tale condanna e il suo contenuto.
Dopo la pubblicazione del libro del contenuto falso, calunniatorio e diffamatorio “L'archipelago Gulag” il Solzenitsin è stato condannato (in Italia odierna, per esempio, le simili opere scritte calunniatorie e denigratorie sono valutate come reati di vilipendio contro lo Stato, al di là di altri reati; il libro rappresenta reato penale in tutti i paesi), la condanna consisteva nella deprivazione della cittadinanza dell'Urss/Urcs e nell'espulsione dall'Unione Consiliare (l'espulsione dai paesi del gruppo socialista verso paesi col regime capitalista nei quali non si osservano i diritti umani veniva valutato come severissima condanna).

Per parlare dell'ex Urss/Urcs e di come era, si deve prendere in considerazione i seguenti fatti:

1. Nessun cittadino dell'ex Unione Consiliare ha mai visto repressioni dei cittadini né si era accorto che esistesse qualche tipo di repressione o di sterminio di qualcuno. Nessun cittadino sapeva delle presunte repressioni. Non c'è nessun testimone delle presunte repressioni dei cittadini. Il termine “repressione” veniva usato esclusivamente verso la criminalità, le attività del governo erano orientate a reprimere la criminalità, infatti il livello di criminalità nell'ex Unione Consiliare era bassissimo.
2. Non esistono cimiteri e/o luoghi di sepoltura di massa delle persone ipoteticamente uccise o che sarebbero morte in massa per mano di presunta e non provata di “tirannia di Lenin e Stalin”, tirannia Consiliare s'intende in quanto il paese governato dal sistema dei Consigli. Nei paesi dell'ex Urss/Urcs non sono mai stati trovati resti di grandi gruppi di persone, da nessuna parte.
Invece i resti delle persone sterminate dai nazisti nel durante la seconda guerra mondiale sono stati trovati, anche se le quantità di persone sterminate in ogni singolo luogo variava da migliaia di persone a centinaia di migliaia. E' impossibile che non sono stati mai trovati resti di milioni di persone ipoteticamente uccise e i resti di decine e centinaia di migliaia sono stati trovati.

3. Sul territorio dell'ex Urss/Urcs non esistevano le strutture di detenzione capaci di contenere milioni di persone arrestate.

4. I popoli dell'ex Urss/Urcs non hanno attuato alcun tipo di protesta ne una rivolta mentre “venivano sterminati” ma continuavano a vivere felici e contenti, a lavorare, a fare la carriera, a creare la famiglia e a crescere i figli, tantochè la popolazione aumentava.

5. Le deportazioni di alcune migliaia di persone nel periodo prima della seconda guerra mondiale sono state notate dai cittadini dell'ex Urss/Urcs e valutate come un evento straordinario. I presunti spostamenti o uccisioni di “milioni” di persone non sono mai stati notati da nessuno.

6. Non esiste neanche una fotografia attestante uccisioni di massa o trattamenti disumani nei luoghi di detenzione. Alcune fotografie usate a scopo di accusa contro l'Urss/Urcs si sono poi rivelate fatte nei campi di concentramento nazista e fascista europei e falsamente spacciate da fatte nell'Unione Consiliare.

7. Durante il censimento nell'Impero Russo nel 1897 veniva accertato che la popolazione dell'Impero, inclusi l'Ucraina, la Finlandia e la Polonia che ne facevano parte, era di 125 milioni di persone. Durante la prima guerra mondiale e la guerra civile ci sono state vittime e migranti (si presume che c'erano 13 milioni tra vittime e migranti). In seguito alla rivoluzione socialista del 1917 dall'Impero si sono distaccati alcuni territori e paesi con i relativi abitanti (si presume che nella Polonia e la Finlandia insieme abitavano 15 milioni di persone). Non si sa quante persone abitavano in Ucraina però c'è da prendere in considerazione che l'Ucraina di allora era meno grande dell'Ucraina odierna – nei tempi dell'Urss Stalin e Hrusciov hanno formato il suo territorio amministrativo aggiungendo dei territori russi (tra cui la famosa Crimea). Facendo dei conti di stima approssimativa è poco possibile che la quantità degli abitanti dell'Ucraina di allora arrivava a 20 milioni di persone, perché sottraendo gli abitanti di tutti i paesi distaccati dall'Impero uscirà che allora in Russia vivevano 2o-40 milioni di persone - è illogicamente poco.
Nell'anno 1926, dopo 4 anni dalla creazione e con 8 paesi membri, nell'Unione Consiliare c'erano 147 milioni di abitanti. Nel 1937 – 162 milioni, nel 1939 – 170,5 milioni. Come vede chiunque, la quantità di 60 o 110 milioni di presunti uccisi è semplicemente irreale in paragone al numero totale degli abitanti e all'aumento della popolazione. Se esistesse qualche repressione dei cittadini, oppure la fame o carestia, oppure uccisioni di massa, la quantità degli abitanti non si sarebbe aumentata. La gente avrebbe smesso di fare figli, come oggi lo hanno smesso gli italiani e i tedeschi a causa della povertà, della fame e della mancanza di giustizia (tanto ché gli italiani hanno rinominato la giustizia in “malagiustizia”, guardasi info in internet).

8. Dopo il disfacimento dell'Urss/Urcs, sotto il governo di Jeltsin, sul territorio della Russia erano morte 3 milioni di persone in più del solito e al di là dei normali valori dell'ordinaria mortalità dell'ex Urss/Urcs. Quindi si dovrebbe parlare dello sterminio delle persone post consiliare.
La situazione demografica odierna in tutti i paesi che entravano nell'Urss/Urcs è ben peggiore della situazione demografica che avevano durante il periodo di socialismo, in corso è la decrescita della popolazione e l'aumento delle persone anziane – dal che, secondo la logica dei gestori del sito “Fatima network”, si dovrebbe fare la conclusione che proprio oggi c'è in corso qualche sterminio, repressioni e persecuzioni, la povertà e la fame – inesistenti prima.

9. Oggi negli Usa la quantità di detenuti calcolata in rapporto per ogni cento mila di abitanti è leggermente superiore agli stessi valori dei tempi dell'Urss/Urcs. Quindi, o nell'Urss/Urcs non esistevano repressioni oppure oggi negli Usa ci sono in corso repressioni nascoste che nessuno denuncia.

10. Gli Usa in Hiroshima e Nagasaki con sole due bombe hanno sterminato in un colpo più di 250 000 persone. Più gli ammalati per la radiazione negli anni successivi.

11. Prima della seconda guerra mondiale, nel 1939, gli Usa si erano rifiutati di intervenire per aiutare l'Europa di difendersi dal nazismo, il che ha portato alla guerra con conseguente morte e sterminio di decine di milioni di persone. Gli Usa sono subentrati nella guerra solo quando l'Armata Rossa dell'Unione Consiliare ha iniziato ad avanzare, combattendo col successo i nazisti.

12. Durante la seconda guerra mondiale i nazisti hanno sterminato più di 10 milioni di cittadini civili innocenti dell'ex Urss/Urcs. La quantità totale dei cittadini dell'Urss/Urcs uccisi nella guerra è stimata tra i 20 e 26 milioni di persone. La quantità totale di persone uccise nella seconda guerra mondiale è stimata tra 60 e 70 milioni di persone.

13. L'Urss/Urcs ha salvato i popoli europei dallo sterminio nazista in quanto, secondo l'ideologia nazista, ritenuti superflui e da sterminare.

14. Gli Usa e la Nato stanno costruendo le basi militari intorno alla Russia, con lo scopo di attaccare e mettendo a rischio i popoli dei paesi dove hanno costruito le basi (una volta attaccata, la Russia per la propria difesa dovrà provvedere a distruggere le basi della Nato, uccidendo non solo i militari ma anche cittadini innocenti dei paesi che hanno permesso alla Nato di costruire le basi sul proprio territorio; ad oggi i russi hanno elaborato tantissimi piani di difesa dalle basi militari Nato, tra cui il lancio preventivo di missili). Come ognuno capisce, il lavoro primario per prevenire le guerre va effettuato nei confronti dei governi dei paesi che hanno permesso alla Nato e agli Usa di creare basi militari sul proprio territorio, e nei confronti della Nato, degli Usa e dell'Onu, e non nei confronti della Russia. Accusare la Russia di essere un paese aggressivo dal punto di vista militare significa mentire; chiudere gli occhi sull'adoperato della Nato e degli Usa è calunnia, ingiuria, falsità e menzogna in faccia a Maria, è un'offesa a Maria.

15. Gli Usa e la Nato sono responsabili di quasi tutte le guerre odierne nelle quali vengono uccise le persone: Afganistan, Siria, Irak, paesi Africani, Ucraina. In passato erano coinvolti nelle guerre in ex Jugoslavia, in Giorgia e in Cecenija, finanziando e promuovendo l'uccisione e lo sterminio.

16. Oggi gli Usa e la Nato hanno ricreato e stanno finanziando il nazismo nei paesi Baltici, in Ucraina e in alcuni altri paesi.


Dalla lettura del sito “Fatima network” ho avuto l'impressione che le menzogne e calunnie contro l'Unione Consiliare servono per abbellire e rendere meno gravi negli occhi dell'opinione pubblica i reati nazista e lo sterminio attuato dai nazisti. Non si può neanche paragonare le 642 980 persone condannate legalmente alla morte nell'ex Unione Consiliare nell'arco di 30 anni con lo sterminio nazista di 60 o 70 milioni di persone in 5-6 anni! Però i gestori del sito omettono completamente di parlare dei nazisti, degli Usa, della Nato e delle loro vittime, fissandosi esclusivamente sulle menzogne sul conto dell'ex Urss/Urcs.

In questa situazione il nome di Maria e i messaggi servono solo come una specie di velo deviante per giustificare il nazismo e i suoi reati tramite menzogne contro l'Urss/Urcs, creando tramite bugie l'impressione che la quantità delle persone uccise sarebbe paragonabile mentre non lo è minimamente. Tutto il sito sembra un operazione strategica per abbellire e giustificare il nazismo e le guerre degli Usa e della Nato. Vorrei che non fosse così, però al momento l'impressione è proprio questa. Nel sito non si vede un minimo sforzo per capire i reali sbagli della Russa e per valutare adeguatamente il comportamento militare veramente aggressivo e pericoloso per tutti degli Usa e della Nato.

Arriveranno mai le scuse pubbliche a Lenin e Stalin dai gestori del sito “Fatima network”? E a tutti i popoli dell'ex Unione Consiliare?
 






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